MASSAGGIO CLASSICO

 
image3(5).jpeg

Breve storia del massaggio classico

Il massaggio è la tecnica di intervento manuale più antica che ci sia: basti pensare a qual è la prima cosa che facciamo nel momento in cui prendiamo un colpo da qualche parte. 

Il massaggio classico, nello specifico,  rientra nella vasta categoria delle tecniche di terapia fisica oggi codificate ed è anche comunemente conosciuto con il nome di massaggio svedese. Tale denominazione proviene dal nome del suo ideatore, il medico e fisioterapista svedese Pehr Henrik Ling (1776 -1839) che per primo ha sistematizzato le tecniche di massaggio all’interno di un metodo, definendone indicazioni, controindicazioni e manualità.

Partendo dai metodi di Ling, diffusi in tutta Europa dai suoi allievi, l’ortopedico tedesco Albert Hoffa ed il medico olandese Johan Georg Mezger, ne svilupparono le tecniche di massaggio e manipolazione usate ancora oggi.

Il massaggio classico, a differenza di altre tecniche di manipolazione di origine orientale che contemplano concetti quali l’energia vitale (Qi) e i meridiani energetici, si basa sulle conoscenze della medicina occidentale relative all’anatomia ed alla fisiologia.

Benefici del massaggio classico

Il massaggio viene impiegato principalmente come misura preventiva o come rimedio contro le patologie o le disfunzioni dell’apparato locomotore. Il massaggio classico agisce rilassando o tonificando la muscolatura, riscaldandola prima di fare uno sport o defaticandola nella fase successiva. Riduce i tempi di recupero dopo allenamenti intensi od infortuni, cura il mal di schiena ed il torcicollo, la cefalea e la stanchezza. È utile in caso di strappi, stiramenti, colpi della strega e di molti altri dolori. Migliora la circolazione, aiuta il drenaggio dei liquidi corporei e persino l’intestino si giova di un massaggio.

Il massaggio classico persegue l’approccio diretto, poiché mira direttamente alla zona di azione, anche se, in realtà, i suoi effetti benefici si estendono oltre alla zona trattata, ristabilendo l’equilibrio globale psicofisico del paziente.

image4(3)
image2(12)
image3(5)
image1(13)
image0(31)

Efficacia del massaggio classico

Diversi studi sono stati condotti allo scopo di valutare la reale efficacia del massaggio classico in ambito clinico. Alcuni di questi hanno dato risultati positivi e confermato parte dei benefici attribuiti a questa tecnica.

La reale efficacia del massaggio dipende inoltre da alcune condizioni irrinunciabili:

  • la preparazione tecnica del terapista massaggiatore

  • le condizioni in cui viene svolto il massaggio

  • la posizione del paziente e del terapista

  • il tipo di patologia

  • la durata del ciclo dei trattamenti e del singolo trattamento

Controindicazioni del massaggio classico

Solitamente il massaggio classico non presenta particolari controindicazioni. Tuttavia è opportuno considerare che in alcune situazioni, ad esempio in caso di lesioni e di patologie come stati febbrili, infiammazioni, cardiopatie e malattie infettive, sia opportuno evitarlo. 

Esistono anche zone interdette al massaggio, in quanto potrebbe risultarne fastidioso o dannoso il loro trattamento: tutte le salienze ossee e i punti di affioramento di organi vascolari, nervosi e linfatici, oltre naturalmente agli organi sessuali.